logo_comune di palermo
Comune di Palermo
Il Sindaco

Non si finirà di apprezzare l’attività di Extroart che, con pochi mezzi e da tanti anni, si batte per il recupero delle opere d’arte trafugate, ottenendo, peraltro, lusinghieri risultati.
Grazie ad un’idea piccola ma geniale – la pubblicazione di uno schedario fotografico di beni di cui si sono perse le tracce – Extroart è riuscito a diffondere una cultura della tutela e del rispetto del nostro patrimonio storico – artistico che unisce virtualità e concretezza. Grazie anche al suo contributo, infatti, è stato possibile il recupero di alcune opere rubate e rientrate in possesso della comunità.
Una campagna meritoria che, non dimentichiamolo, iniziò col riportare alla ribalta, dopo anni di oblio, la scomparsa della Natività di Caravaggio, una delle ferite più gravi che siano state inferte al nostro patrimonio artistico.
E che è continuata con fatica e tenacia, opponendosi al depredamento selvaggio delle nostre chiese, del nostro territorio e del nostro mare, che nascondono ancora immensi tesori archeologici.
Oggi Extroart dedica la copertina del suo ormai celebre cofanetto “Wanted …presi per il verso giusto” alla Venere di Morgantina, di cui festeggeremo il rientro in Sicilia speriamo fra non molto. Un capolavoro assoluto che sintetizza la nostra millenaria cultura e simboleggia il successo della legalità e dell’amore per la nostra civiltà.

Diego Cammarata

logo_regione siciliana
Regione Siciliana
Il Presidente

EXTROART giunge quest’anno a Dublino per portare in terra d’Irlanda la cultura siciliana e l’impegno che l’associazione porta avanti da tanti anni nel recupero dei beni artistici trafugati.
È motivo di particolare vanto per la Sicilia che sia proprio EXTROART, attraverso il suo presidente il dr. Ludovico GIPPETTO ad aprire le manifestazioni della VIII SETTIMANA DELLA LINGUA ITALIANA NEL MONDO, evento di grande rilievo internazionale voluto dal Ministero degli Affari Esteri e patrocinato dalla Presidenza della Repubblica.
È l’ennesimo riconoscimento per l’attività di EXTROART che ha varcato da alcuni anni i confini della Sicilia per portare in tutta Europa i risultati della sua già consolidata esperienza.
È anche una grande occasione per far conoscere il meglio della nostra Regione a quanti non sono mai venuti tra noi e potranno da questa opportunità loro offerta decidere di fare un viaggio in Sicilia.
A tutti, organizzatori e visitatori, il mio più sincero augurio di buon lavoro.

Raffaele Lombardo

logo_regione siciliana
Regione Siciliana
Vice Presidente
L’Assessore al Turismo

Cosa sarebbe mai la Sicilia senza l’immenso patrimonio artistico, monumentale e storico che possiede? Cosa saremmo noi siciliani, senza quell’eredità che la storia ci ha consegnato ed è patrimonio di tutti i cittadini del mondo? Potrebbe mai esistere una vocazione turistica della Sicilia se tutto ciò che oggi possiamo ammirare nelle nostre città, nei musei, nei borghi storici, non venisse preservato e tutelato? Sono dei semplici quesiti a cui le istituzioni devono saper rispondere. E gli oltre dieci anni di “Wanted” sono una risposta essenziale e innovativa, Extroart, spiega in modo semplice quanto importanti siano per la nostra storia e il nostro futuro anche quei beni artistici di cui si è perduta traccia.
Questa rassegna è un cassetto della memoria, per conoscere e riconoscere le opere trafugate con la speranza di un impegno comune per riportarle nella loro legittima collocazione.
È un dovere morale, perché il patrimonio storico – artistico non può essere considerato in forma astratta, ma più in concreto alla stregua di un valore etico e ideale prima ancora che materiale.? Valori che ognuno di noi deve sentir propri e difendere.
Se veramente crediamo a una Sicilia capace di svolgere quel ruolo centrale che la storia le ha assegnato, allora dobbiamo combattere anche per sconfiggere la piaga del furto del bene culturale. Prima di tutto perchè senza memoria non c’è
futuro. E non meno importante è la considerazione di quanto intollerabile sia l’esistenza di una fonte di arricchimento illecito, quelle del furto dei beni culturali, quasi sempre connesso alle forme di mafia. Nella Sicilia che vogliamo non può esserci spazio per le mafie. Solo una società povera o distratta china la testa di fronte al giogo mafioso. E in Sicilia c’è voglia di riscatto. Abbiamo un imperativo categorico: conservare ciò che ci appartiene, la nostra identità, il nostro orgoglio di cittadini onesti. E i nostri meravigliosi beni culturali.

Giambattista Bufardeci

logo_regione siciliana
Regione Siciliana
Assessore ai Beni Culturali Ambientali e alla Pubblica Istruzione

L’ Assessorato è impegnato nella tutela, nella conservazione  e nella valorizzazione di tutti i beni presenti in Sicilia attraverso la difesa dei siti, delle chiese, dei monumenti, dei reperti archeologici terrestri e anche marini.
Occorre sempre più sensibilizzare la società civile affinché l’immenso patrimonio siciliano, che è della collettività, venga preservato, conservato legalmente e restituito laddove si siano verificati atti di trafugamento e, ancor peggio, di commercio illegale.
Per far ciò occorre un duplice impegno, delle istituzioni da un lato e dei cittadini dall’altro; solamente in questa maniera riusciremo nel nostro intento che è quello di preservare e tutelare al meglio le nostre ricchezze.
Un plauso va al progetto Wanted attraverso il quale negli ultimi anni si è cercato di portare avanti un’immagine della Sicilia, diversa da quella stereotipata di terra di confine.

Antonello Antinoro