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Era una domenica di Pasqua quel lontano ๐Ÿ“ ๐š๐ฉ๐ซ๐ข๐ฅ๐ž ๐๐ž๐ฅ ๐Ÿ๐Ÿ“๐Ÿ‘๐Ÿ’ quando una nave che traportava la ๐Œ๐š๐๐จ๐ง๐ง๐š ๐œ๐จ๐ง ๐ข๐ฅ ๐๐š๐ฆ๐›๐ข๐ง๐จ, per rifugiarsi da una tempesta, approdรฒ nei pressi del borgo del Castello di Roccella. A quel punto la leggenda narra che Maria apparve a un frate cappuccino vissuto a Gibilmanna per dirgli di andare a recuperare la statua e costruirle un santuario.

La statua venne avvolta in una coperta di lana e caricata su un carro di buoi che lasciati in libertร  dopo diversi giorni si fermarono su un promontorio che sovrasta Cefalรน, proprio dove sorgerร  lโ€™attuale ๐’๐š๐ง๐ญ๐ฎ๐š๐ซ๐ข๐จ ๐๐ข ๐†๐ข๐›๐ข๐ฅ๐ฆ๐š๐ง๐ง๐š.

Nellโ€™ambito di una ricerca interdisciplinare, in collaborazione con lโ€™assessorato ai Beni culturali e dellโ€™Identitร  Siciliana, per fare il punto sulla salvaguardia delle opere dโ€™arte esposte nelle numerose chiese francescane sparse per lโ€™intero territorio madonita meritevole di attenzione รจ lโ€™intero complesso monumentale di Gibilmanna.

I lavori in corso che riguardano la ristrutturazione del prospetto del santuario risolveranno sicuramente una parte dei problemi che gravano sul sito, ma numerose restano le esigenze a cui far fronte per tutelare un luogo che non รจ soltanto culto e spiritualitร  ma che si compone di un notevole patrimonio culturale di inestimabile valore religioso e artistico.

Un patrimonio che tra lโ€™altro continua ad arricchirsi grazie ai rinvenimenti avuti durante gli ultimi restauri conservativi come lโ€™inaspettato e spettacolare affresco di epoca medievale raffigurante la Madonna col Bambino.

Il complesso, insieme al santuario e al convento, vanta la presenza di una ๐ซ๐ข๐œ๐œ๐š ๐ž ๐ฉ๐ซ๐ž๐ ๐ข๐š๐ญ๐ข๐ฌ๐ฌ๐ข๐ฆ๐š ๐›๐ข๐›๐ฅ๐ข๐จ๐ญ๐ž๐œ๐š e di uno splendido museo, il ๐Œ๐ฎ๐ฌ๐ž๐จ ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐๐ซ๐จ๐ฏ๐ข๐ง๐œ๐ข๐š, situato negli ambienti del convento che una volta erano adibiti ad officine, stalle e depositi di grano.

Un museo che oltre a suppellettili liturgiche, paramenti sacri finemente ricamati e cimeli etno-antropologici raccoglie numerose opere dโ€™arte di diversa natura esposte in ben dieci sale e che risultano essere molto rappresentative dellโ€™arte siciliana.

Sulle Madonie la presenza sparsa e corposa di altre chiese francescane, per citarne alcune: la Chiesa di Santa Maria la Fontana di Petralia Soprana, la Chiesa di Santa Maria degli Angeli di Petralia Sottana, la Chiesa di Santa Maria di Gesรน di Caltavuturo e la Chiesa di San Nicola di Pollina.

Si tratta di luoghi di inesorabile bellezza dove natura e spiritualitร  si incontrano e in piรน vantano un ricco patrimonio culturale composto da sculture e intagli dal valore inestimabile che purtroppo nel corso dei secoli hanno subito diverse spoliazioni dovute allโ€™abbandono degli edifici o alla soppressione degli ordini religiosi.

Eventi del genere si auspica non si ripetano mai piรน ma di fondamentale importanza sono la manutenzione, la conservazione e il restauro scientifico di opere che, tra le altre cose sono costituite da materiali โ€œpoveriโ€ come il legno, proprio come prevedeva la regola dellโ€™Ordine dei Francescani, a tutela di un patrimonio artistico e culturale che รจ rappresentativo della nostra identitร .

La ๐…๐จ๐ง๐๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐–๐š๐ง๐ญ๐ž๐ ideata e guidata da Ludovico Gippetto da sempre dimostra piena consapevolezza sullโ€™importanza di questa nobile parte del patrimonio custodito in ambito religioso che sono i ๐๐ž๐ง๐ข ๐œ๐ฎ๐ฅ๐ญ๐ฎ๐ซ๐š๐ฅ๐ข ๐ซ๐ž๐ฅ๐ข๐ ๐ข๐จ๐ฌ๐ข e sottolinea altresรฌ lโ€™importanza della loro tutela e valorizzazione attraverso una speciale forma di collaborazione tra enti religiosi ed enti pubblici statali, regionali e comunali compresi quelli di piccola dimensione per garantire in maniera piรน massiccia possibile la pubblica fruizione di una ricchezza che porta con se un forte valore dal carattere identitario per quanto riguarda lโ€™aspetto storico, artistico, culturale e religioso eโ€ฆ altro aspetto da non sottovalutare assolutamenteโ€ฆ. la grande potenzialitร  turistica.

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